Stomatologica, poliambulatorio privato. A Ravenna.

Ortodonzia

Che cos’è l’Ortodonzia?

L’ortodonzia è la specialità medica che si dedica allo studio e alla terapia delle anomalie di sviluppo e di posizionamento della dentatura, delle ossa della faccia e della muscolatura annessa.

Ha pertanto l’obiettivo di ottenere un’OCCLUSIONE IDEALE IN UN VISO ARMONICO.

Per occlusione ideale si intende la migliore intercuspidazione(relazione)possibile tra i denti dell’arcata inferiore alloggiati nella mandibola e quelli dell’arcata superiore che si trovano nell’osso mascellare,in modo da consentire una corretta funzione masticatoria,fonatoria ed estetica.
Il contatto tra i denti è molto importante anche come fattore equilibrante di tutto il corpo perché, insieme al contatto plantare è un elemento fondamentale di una buona postura scheletrica e neuro-muscolare.
Definiamo invece come MALOCCLUSIONE il complesso delle alterazioni scheletriche,muscolari e dentarie che non garantiscono il buon funzionamento dell’apparato stomatognatico.

 

Qualsi sono le osse del volto di cui si occupano l’ortodonzia e l’ortopedia maxillo-facciale?

Le ossa che interessano lo sviluppo del volto sono il mascellare superiore e la mandibola.

Il mascellare è un osso fisso che si articola con le ossa nasali e zigomatiche.Ad esso sono annessi i denti dell’arcata superiore.

La mandibola è un osso mobile che si articola con il cranio attraverso le articolazioni temporo-mandibolari di destra e sinistra. Ad essa sono annessi i denti dell’arcata inferiore.

 

Esiste un rapporto tra crescita delle ossa del volto ed occlusione dentale?

Le ossa del volto,che sono il mascellare superiore e la mandibola,si sviluppano aumentando di volume nelle tre dimensioni dello spazio,secondo direzioni e tempi di crescita specifici e tendenzialmente con un aumento in avanti e verso il basso.E’ questo il motivo per cui il viso di un bambino è più piccolo e rotondo e negli anni si sviluppa in lunghezza e larghezza.

Le direzioni di crescita delle ossa mascellari superiori ed inferiori sono funzione delle caratteristiche genetiche(familiari) e razziali.

Talvolta però i rapporti ideali non sono rispettati e la crescita non è omogenea.Possiamo definire tre classi di crescita delle ossa del volto:la classe I, la classe II e la classe III.

 

CLASSE I
Siamo in presenza di armonia di sviluppo,il profilo è regolare e rettilineo.
CLASSE II
Il mascellare cresce più velocemente della mandibola che spesso rimane indietro,più corta e ruotata posteriormente.
Il profilo facciale è tendenzialmente convesso.
CLASSE III
Il mascellare superiore non si sviluppa verso l’avanti in maniera proporzionale allo sviluppo della mandibola che risulta più lunga con il mento sporgente.
Il profilo facciale è generalmente concavo.

 

 

Come si comportano le arcate dentarie nei diversi tipi di sviluppo scheletrico?

La posizione del mascellare superiore e della mandibola condiziona la posizione dei denti ed i rapporti tra le due arcate.

Quando il profilo è armonico e regolare(classe I) possono esistere posizioni dentarie non corrette dovute spesso a mancanza di spazio per l’allineamento di tutti i denti.La forma e le dimensioni dei denti permanenti possono non trovare il miglior alloggiamento lungo le arcate dentarie,causando affollamento e producendo un’occlusione irregolare.

Nei casi di profilo convesso(classe II)spesso le arcate non sono congruenti fra di loro.Identi dell’arcata superiore sono posizionati più in avanti e gli incisivi superiori non contattano gli antagonisti inferiori.La posizione troppo avanzata degli incisivi superiori con il tipico aspetto da “coniglietto”richiama l’attenzione dei genitori.

Nei casi di profilo concavo(classeIII)l’arcata dentaria superiore risulta più arretrata rispetto all’arcata antagonista.

Il mancato supporto dentario condiziona il profilo del labbro superiore che appare più assottigliato e arretrato.

 

A quale età è consigliabile una visita ortodontica?

Una prima visita ortodontica specialistica è consigliabile tra i 4 e i 6 anni di età.

Una crescita irregolare o lenta delle basi ossee può essere modulata se” intercettata” precocemente e trattata più efficacemente durante questo periodo della crescita.

In tutti quei pazienti nei quali si è stabilita una reale indicazione si possono avere grandi benefici da un trattamento precoce,in età compresa fra i 5 e gli 8 anni,dando molte opportunità di consentire la successiva ripresa di una evoluzione armonica delle basi ossee e della dentatura permanente.

 

Quali sono gli obiettivi e le possibilità durante la fase tra i 9 e i 13 anni?

Ogni caso necessita di una valutazione individuale.

Alcune malocclusioni traggono il massimo beneficio da un trattamento durante il periodo di maggior crescita,fra i 9 e i 13 anni.In questo momento in cui l’organismo vive il picco della crescita,interventi mirati con apparecchiature specifiche per ogni singolo caso possono migliorare i rapporti scheletrici e dentali,riportando il bambino entro schemi di crescita più armonici.

 

Come si può venire incontro alla richiesta di estetica, specie negli adulti?

Bisogna considerare che oggi l’estetica riveste un’importanza individuale e sociale sempre maggiore e ciò,se trova riscontro nell’aumentata domanda di terapia ortodontica specie da parte di adulti,crea anche una maggiore richiesta di apparecchiature poco o per nulla visibili.

Per questo motivo sono stati ideati attacchi in porcellana,attacchi linguali e mascherine trasparenti sequenziali.

Bisogna però precisare che non tutte le malocclusioni si prestano ad essere trattate mediante qualsiasi tipo di apparecchiature;sarà quindi l’ortodontista a proporre quella o quelle che ritiene essere le scelte più opportune in base agli obiettivi di trattamento più indicati per voi.