Stomatologica, poliambulatorio privato. A Ravenna.

Igene, Profilassi, Estetica del Sorriso

Cosmesi Odontoiatrica

 

Un sorriso accattivante:
l’espressione di uno stile di vita positivo.
La bocca non serve solo per respirare e per l’assunzione dei cibi, ma è anche un organo di comunicazione che attira lo sguardo delle persone intorno a noi Oggi l’utente non pretende dal suo dentista solo un risultato funzionalmente perfetto del trattamento, ma anche e sempre di più un miglioramento del proprio aspetto. Denti bianchi, splendenti e regolari, sono riconosciuti come un segno di vitalità, di salute e di giovinezza. Inoltre, un sorriso accattivante influenza in modo decisivo la fiducia in se stessi. Chi ha dei denti belli sorride più spesso e più volentieri di chi sa di avere dei denti inguardabili e preferisce nasconderli.

La moderna odontoiatria estetica può soddisfare il desiderio di un miglioramento estetico, in modo dolce e duraturo, cambiando colore, forma e posizione dei denti, come pure intervenendo sulle gengive.

Le tecniche più importanti dell’odontoiatria estetica sono:

Sbiancamento dei denti
(Bleaching)

Veneering
(Faccette di ceramica)

Otturazioni bianche in composito

Intarsi in ceramica

Corone in ceramica integrale

Ortodonzia per adulti
(Trattamento con apparecchi ortodontici)

Miglioramento dell’ “estetica rosa”
tramite correzioni gengivali

Brillantino sul Dente
Chiedete informazioni sull’applicazione di brillantini: nessun danno per i vostri denti… solo un sorriso più brillante.

 

Faccette in Ceramica

 

Applicazione con le pinzette speciali

Applicazione con le pinzette speciali

Le faccette di ceramica (= porcellana) sono dei gusci la cui forma si adatta al dente esistente opportunamente predisposto modificando l’aspetto estetico del dente originale, Tralucenti, molto sottili (ca. 0,5 mm), realizzate in laboratorio dopo aver preso un’impronta, vengono incollate in modo permanente sulla parte anteriore dei denti frontali con una tecnica adesiva speciale. Ia faccetta di ceramica copre tutta la parte visibile del dente. Attraverso l’adesione chimica tra la ceramica e lo smalto si ottiene un risultato estetico eccezionale che riproduce il colore e la traslucenza dei denti naturali. Perfino un dentista delle volte stenta a distinguere i denti ricoperti con faccette di ceramica da quelli naturali.

Quali vantaggi offrono le faccette?

Paragonata ad una normale corona, la procedura è molto meno traumatica per i denti, poiché viene sacrificata una quantità molto minore di sostanza dentale. Inoltre, le faccette sono durevoli nel tempo e resistenti alle forze masticatorie. Il loro punto forte è però l’eccezionale estetica, molto superiore a quella di una corona realizzata su una cappetta di metallo. Per i denti molto scuri, prima dell’applicazione delle faccette si consiglia un trattamento preliminare di sbiancamento, per evitare trasparenze di colore indesiderate. Le faccette sono la scelta giusta quando i denti frontali devono essere corretti nella loro forma. Correzioni di leggeri difetti di posizione, diastemi (=spazi), di forma e di colore, possono essere realizzate con risultati estetici eccellenti.

 

Vantaggi e svantaggi delle faccette:

Ottima estetica

Possibile correzione di forma e posizione dei denti

Trattamento poco invasivo

Durevoli nel tempo

Relativamente costose

Sono necessarie due sedute

 

Corone in ceramica integrale (corone in porcellana)

corone-ceramica-integrale

Corona in Ceramica Integrale

Una corona (chiamata comunemente capsula) è indicata, laddove un dente è profondamente danneggiato (da carie o trauma), al punto che una ricostruzione tramite otturazione, intarsio o faccetta non è più possibile, specialmente se:

  • Il difetto (carie) si estende sotto il bordo gengivale
  • Il dente è devitalizzato (cura canalare)
  • Il dente è profondamente danneggiato (fratturato)
  • Carie o vecchie otturazioni sono molto estese sulla superficie del dente.

Si distinguono per la loro eccellente estetica, dato che la luce non viene solo riflessa, ma, come nei denti naturali, esiste una vera trasparenza (la luce attraversa il dente). Questo effetto rende la corona di ceramica integrale specialmente adatta per i denti anteriori ,nei quali si possono praticare anche piccole correzioni di forma e posizione. Un ulteriore vantaggio è che i bordi delle corone in ceramica non devono per forza essere posti nella zona subgengivale. In questo modo si evitano irritazioni e retrazioni della gengiva causate dal bordo della corona. La ceramica è un materiale estremamente biocompatibile, che non ha potenzialità allergeniche. Per i pazienti allergici ciò può essere un vero vantaggio.

Corona in ceramica con struttura in metallo

Corona in ceramica con struttura in metallo

L’evoluzione continua delle ceramiche dentali mette a nostra disposizione dei materiali sempre più resistenti. In questo modo oggi è possibile realizzare delle corone senza metallo anche nei denti posteriori, vi sono diverse metodiche ancora non molto sperimentate in vivo quella che a noi pare più affidabile si basa sulla realizzazione di un supporto da ceramizzare in zirconio materiale bianco molto leggero e resistentissimo Ancora non sono disponibili esperienze di lunga durata con queste nuove ceramiche, ma i risultati ottenuti fino ad ora sono molto incoraggianti e promettenti.

 

Prima e dopo il trattamento dei denti incisivi con corone in ceramica integrale

Prima e dopo il trattamento
dei denti incisivi con corone in ceramica integrale

Otturazioni di amalgama risanate in modo estetico e biocompatibile con delle corone in ceramica

Otturazioni di amalgama risanate in modo estetico e biocompatibile con delle corone in ceramica

 

 

Vantaggi e svantaggi delle corone in ceramica integrale:

Estetica e trasparenza naturale

Estremamente biocompatibili, non provocano allergie

Possibili correzioni della forma e della posizione dei denti

Richiedono limatura più estesa dei denti

Relativamente costose

Per i denti posteriori non ancora provate a lungo termine

 

Otturazioni bianche (otturazioni in composito)

Otturazioni infiltrate di denti frontali cariati, prima e dopo il trattamento con otturazioni in composito

Otturazioni infiltrate di denti frontali cariati, prima
e dopo il trattamento con
otturazioni in composito

Poiché il nostro Studio è da molto tempo “zona priva d’amalgama”, già diversi anni fa ci siamo posti il compito di trovare le possibili alternative all’amalgama. I moderni materiali da otturazione che hanno il colore dei denti, (anche chiamati “compositi”, poiché sono composti da una base di resina e da riempitivi inorganici), hanno oggi raggiunto un alto livello di qualità. Soprattutto per i denti frontali (incisivi e canini), ma anche per piccole otturazioni nei denti posteriori, i compositi sono oggi la scelta giusta.

Dopo la mordenzatura dello smalto e l’applicazione di un adesivo, la resina aderisce alla sostanza dentale. In questo modo, denti molto indeboliti vengono di nuovo stabilizzati. Essendo a disposizione per quasi ogni colore dentale il relativo composito, nella maggior parte dei casi è possibile realizzare un perfetto adattamento estetico dell’otturazione. La resina è un eccellente materiale per i denti frontali e per piccoli difetti circondati da sostanza dentale sana, ma il suo utilizzo per grandi otturazioni nei denti posteriori, estese fino nelle zone interdentali, può essere problematico. Delle volte si può assistere ad una perdurante sensibilità del dente alla masticazione, per la quale fino ad oggi non è stata trovata una spiegazione. Un ulteriore problema è la contrazione della resina durante la polimerizzazione, che nelle cavità profonde può risultare in microscopiche imprecisioni della chiusura marginale. Ciò può causare, dopo alcuni anni, l’infiltrazioni batterica e la carie. Inoltre, dopo qualche tempo, la resina può scolorirsi e consumarsi durante la masticazione (abrasione). La durata di queste otturazioni estese è pertanto limitata a 3 – 6 anni e dipende dall’igiene orale del paziente. Se si richiede un’alternativa al composito più duratura, va considerata una ricostruzione con intarsi in ceramica.

 

Vantaggi e svantaggi delle otturazioni in composito (resina)

Relativamente economiche

Stabilizzazione della sostanza dentale

Buona estetica

Trattamento possibile in una seduta

Per otturazioni estese non durevole nel tempo

Possibilità di dolore durante la masticazione

 

Quali sono gli svantaggi delle otturazioni in composito?

Possibile scolorimento ed abrasione
Problematico per cavità estese fino alla zona subgengivale
L'ingrandimento al microscopio elettronico mostra una crepa tra composito e dente

L’ingrandimento al microscopio elettronico
mostra una crepa tra composito e dente

 

Intarsi in ceramica
(intarsi in porcellana)

 

Sempre più pazienti desiderano sostituire le loro vecchie otturazioni d’amalgama con un materiale che sia biocompatibile e durevole nel tempo. Gli intarsi in ceramica sono all’apice, dal punto di vista funzionale ed estetico, delle alternative oggi a nostra disposizione Gli intarsi sono otturazioni eseguite nel laboratorio, usate per i denti posteriori (premolari e molari). Dopo la rimozione delle vecchie otturazioni difettose o della carie viene presa un’impronta della cavità. In laboratorio viene quindi realizzato, in oro o in ceramica, l’equivalente della parte mancante, che riempirà la cavità con estrema precisione, ricostruendo così la forma originaria del dente. Gli intarsi vengono quindi incollati (cementati) nella cavità durante la seconda seduta nello Studio dentistico. Un intarsio esteso, che comprende anche le cuspidi dei denti, è chiamato onlay. Gli intarsi in oro sono molto duraturi nel tempo, ma, per motivi estetici, oggi sono caduti un po’ in disuso. Gli intarsi in ceramica sono privi di metallo, pertanto lasciano passare la luce. Con una speciale procedura adesiva vengono incollati al dente senza lasciare spazi intermedi. Ne risulta un’adesione chimica tra il dente e la ceramica, che restituisce ai denti indeboliti la loro solidità originaria. L’effetto estetico, grazie all’elevata trasparenza, è eccellente.

La ceramica è estremamente biocompatibile, non si conoscono allergie, come per esempio per certi metalli.

Gli intarsi in ceramica sono molto duraturi. Il grafico sottostante paragona la longevità fra otturazioni in composito ed intarsi in ceramica.

Vantaggi e svantaggi degli intarsi in ceramica

Estetica perfetta

Buona durata nel tempo

Rinforzamento dei denti difettosi

Ottima biocompatibilità

Relativamente costosi

Sono necessarie due sedute

Problematici in caso di cavità subgengivali

Che cos’è un intarsio?

intarsioL’intarsio dentale è una ricostruzione della porzione mancante di un dente, e viene compreso nei lavori di protesi fissa, quella tipologia di lavori cioè che vengono fissati in bocca permanentemente al paziente. Si può realizzare in ceramica o in resina a seconda del tipo di dente. Tuttavia questa operazione non è sempre applicabile. Sarà il vostro dentista a valutare tale operazione perché dipende sempre dai casi e la questione può variare da paziente a paziente.

 

Quali sono i vantaggi degli intarsi in ceramica?

grafico-restauri

 

 

Gli intarsi in ceramica sono adatti per tutti i denti?

In generale, tutti i denti posteriori (molari e premolari) possono essere ricostruiti con intarsi in ceramica, mentre i denti frontali (incisivi e canini) vengono trattati con otturazioni di composito. Solo nei casi dove la cavità si estende profondamente sotto gengiva, o se la rimanente sostanza dentale è estremamente debole o fragile (per esempio nei denti devitalizzati), una corona è l’opzione più duratura.

 

sbiancamento

 

 

IGIENE ORALE

ALCUNE PAROLE A PROPOSITO DI IGIENE ORALE

Perché affrontare periodicamente il disagio dell’ igiene dentale professionale?

La domanda, sorge spontanea, considerando quanto poco piacevole sia sottoporsi a tale sorta di terapia .

Stomatologia ha affrontato il tema dell’igiene orale ancora nei primi anni 80 quando l’argomento non era ancora particolarmente recepito ed ha insistito con ostinazione e convinzione su questa strada contribuendo nel suo piccolo a diffondere uno dei migliori metodi di prevenzione di quasi tutte le patologie del cavo orale.

La risposta viene dalla conoscenza dei danni che una trascurata igiene orale possono arrecare.

Black già nel 1886 individuava nel tartaro la causa principale delle affezioni parodontali indicando nella sua rimozione il trattamento terapeutico più idoneo , a tutt’oggi ancora l’unico veramente efficace.

Poche ore dopo aver mangiato, i batteri normalmente presenti nella bocca si riproducono a dismisura nutrendosi dei residui di zuccheri e carboidrati introdotti con la dieta formando così la famigerata placca batterica.

Il tartaro altro non è che placca batterica calcificata o in via di calcificazione Il tempo affinché la placca si trasformi in tartaro varia da individuo a individuo . In modo orientativo si può affermare che tale trasformazione avviene da poche ore ad alcuni giorni.

Il tartaro si distingue in sopra gengivale e sotto gengivale ,a seconda della localizzazione. Anche la modalità con cui viene asportato varia (ultrasuoni se superficiale , root planing manuale e nel caso di concrezioni sottogengivali).

Nei casi più gravi si possono rendere necessari anche complessi interventi parodontali per riparare i danni che il tartaro provoca quando si posiziona all’interno di tasche gengivali particolarmente profonde ( tasche parodontali).

Il tartaro si depone sui denti in particolare modo sugli inferiori ed in quelli adiacenti all’uscita dei condotti salivari formando con le sue rugosità un terreno idoneo affinché dell’altra placca vi aderisca tenacemente provocando l’infiammazione dei tessuti parodontali che va sotto il nome di malattia parodontale o più comunemente “piorrea”.

La placca batterica quindi è da considerarsi la maggiore responsabile delle patologie che affliggono la nostra bocca , CARIE e PARODONTOPATIE (malattie dei tessuti di supporto dei denti)

Cosa si può dunque fare per evitare problemi?

La risposta è semplice e complessa allo stesso tempo , “pulire bene i denti.” Pulire i denti è facile, ma pulirli bene è estremamente difficile in quanto occorre un po’ di abilità , tempo, (almeno 2 minuti) costanza, (non dimenticarsi mai)ed uno spazzolamento corretto almeno due volte al giorno. Andare ad un controllo dal dentista almeno una volta all’ anno il quale dopo una visita accurata consiglierà, se necessaria, una detartrasi.

Nei portatori di protesi fissa, o rimovibile in particolare nell’implantoprotesi l’igiene assume una importanza fondamentale per la corretta conservazione dei manufatti protesici nel tempo.

Ricordate , tanto più l’igiene quotidiana sarà accurata tanto meno saranno necessarie ablazioni del tartaro.

Nei casi in cui si asporta una notevole quantità di tartaro e/o in presenza di tasche parodontali profonde e di notevole infiammazione può residuare dopo l’igiene professionale, sensibilità ed indolenzimento che scompaiono con semplici applicazioni di fluoro nel giro di pochi giorni.

Sono propri questi i casi dove l’igiene è irrinunciabile, pena, la perdita degli elementi dentari più compromessi.

Ci sono situazioni poi che favoriscono l’insorgere della malattia parodontale malattie ricorrenti immunosoppressive, la gravidanza pertanto in queste evenienze è bene porre una particolare attenzione all’igiene orale.

Da tutto ciò deriva che il tartaro è il fattore meccanico più importante nella eziopatogenesi della malattia parodontale.

tutto ciò si può quindi dedurre che l’igiene orale è l’arma fondamentale per combattere la carie e le parodontopatie in genere ( piorrea ) ed è indispensabile per il successo di qualunque tipo di terapia odontoiatrica.

E inoltre ricordate che denti belli in una gengiva gonfia ed infiammata non ottengono mai un bel sorriso.

Una parola poi per ciò che concerne i più giovani.

La pratica dell’igiene orale deve essere insegnata ai bambini fin da piccoli, ed i genitori devono controllare che i denti dei loro figli siano veramente puliti una volta che questi hanno finito di lavarseli. La placca ed il tartaro non risparmiano neppure i più giovani ed a volte si rende necessario intervenire anche nei bambini con l’igiene professionale. Bisogna ricordare che è proprio da piccoli che si creano le basi per una bocca sana e senza problemi da adulti.

Gengive Sane

Gengive Sane

Gengivite

Gengivite

Piorrea

Piorrea